L'azienda offre alle scuole la propria esperienza per attività di didattica\educazione ambientale in una splendida aula all'aperto con la collaborazione di guide ambientale escursionistiche.

1. Il bosco per conoscere il bosco, i suoi abitanti e i legami che gli uniscono, i rapporti con l’uomo.

1.1.           Vivere nel bosco  - per i più grandi (fine delle medie, scuole superiori)

Nella prima parte, in classe introduzione a concetti di ecosistema, ecologia, selvicoltura, specie, ecc.

Nella seconda parte, esercitazione all’aperto:osservazione di quanto spiegato in classe, rilievo di calchi di impronte, raccolta di materiale, esperimenti, giochi in tema ecc.

Nella terza parte : preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, presentazione power point ecc) ulteriori spiegazioni. Quest’ultima parte potrebbe essere svolta anche in fattoria in modo tale da poter avere un’altra possibilità di stare all’aperto.

 1.2.           La favola del bosco – caccia al tesoro per i più piccoli (materna elementari, I media)

Nella prima parte, in classe introduzione ad alcuni concetti fondamentali ecosistema, metodi di studio dell’ecologia, specie ecc. inseriti in una favola fantastica popolata da elfi, fate e animali parlanti. La favola però non ha una fine da solo degli indizi

Nella seconda parte, esercitazione all’aperto : visita del bosco in cui è ambientata la favola, osservazione e cercando quanto “spiegato” in classe si potranno trovare nuovi indizi per raggiungere la soluzione (fine /insegnamento) della favola.

Nella terza parte : preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, disegni, “edizione della favola” presentazione power point ecc)

Quest’ultima parte potrebbe essere svolta anche in fattoria in modo tale da poter avere un’altra possibilità di stare all’aperto.

2. Il paesaggioosserviamo come è cambiato il paesaggio, gli interventi che lo hanno modificato, i legami con i cambiamenti sociali e storici

Nella prima parte, in classe introduzione ad alcuni concetti fondamentali cos’è il paesaggio, la società e i costumi locali legati all’utilizzo degli elementi costituenti il paesaggio ecc. Materiale didattico in visione: foto aeree, repliche di cabrei, mappe, dipinti.

Nella seconda parte, esercitazione all’aperto: visita ai luoghi giudicati più interessanti durante la prima parte dal punto di vista dei cambiamenti del paesaggio.

Osservazione e studio delle varie tipologie di cambiamenti: oliveti invasi dal bosco, castagneti da frutto trasformati in cedui, coltivi ormai inseriti nel tessuto urbano ecc.

Nella terza parte : preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, disegni, “edizione della favola” presentazione power point ecc)

Quest’ultima parte potrebbe essere svolta anche in fattoria in modo tale da poter avere un’altra possibilità di stare all’aperto.

 3. Mamma guarda un pollo! (La fattoria degli animali )la vita in comune dell’uomo e degli animali di fattoria

Nella prima parte, in classe introduzione ad alcuni concetti fondamentali: quali erano e quali sono gli animali presenti nelle fattorie: i bisogni e i costumi di un tempo, le modalità di allevamento moderne, i mutati rapporti con gli animali di fattoria.

Nella seconda parte, esercitazione all’aperto: visita alla fattoria didattica per conoscere da vicino gli animali, toccarli, annusarli, provare a governarli, ecc.

Nella terza parte, esercitazione all’aperto: visita ad allevamento/i brado o semi brado di zona per conoscer una realtà diversa e intermedia fra i grandi allevamenti e i nostri forse più vicini al concetto di agricoltura sostenibile.

Nella quarta parte, in classe preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, disegni, “edizione della favola” presentazione power point ecc)

Quest’ultima parte potrebbe essere svolta anche in fattoria in modo tale da poter avere un’altra possibilità di stare all’aperto.

 4. Facciamo il pane –  dal grano alla pagnotta , attraverso il bosco, gli animali e gli alberi per fare uno degli alimenti più importanti

Una mattinata nella fattoria didattica, visita agli animali (uova, latte), all’oliveta (olio), al bosco (legna), al campo (grano)

5. I piccoli fattori –per capire come “funziona” una fattoria partecipiamo alla vita di fattoria.

Nella prima parte in classe verranno presentati e spiegati con metodologie scelte in base alla fasce di età, i principali e più interessanti “lavori”( interventi )che devono essere fatti perché una fattoria vada avanti, e tutti i motivi che portano alla determinazione dei tempi, dell’intensità con cui questi interventi vengono realizzati. Nella seconda parte, verrà organizzata una visita in azienda per mostrare dal vivo alcuni interventi o i risultati di essi. Di seguito verrà realizzato insieme ai ragazzi un calendario degli interventi da eseguire durante l’anno scolastico.

Nella terza parte verranno distribuite delle schede affinché gli studenti possano decidere quali interventi, quando e come eseguirli basandosi su quanto appreso in classe e chiedendo anche a nonni, zii, amici di famiglia che a loro giudizio conoscano la materia. Le schede verranno poi discusse in classe con l’aiuto della insegnate e riassunte in una sola che verrà raccolta o inviata per posta elettronica alla fattoria, entro pochi giorni la scolaresca riceverà la risposta alla scheda e materiale inerente l’intervento (foto, disegni, ecc)

Nella quarta parte , a seconda della tipologia di interventi è prevista una fase di “verifica” in campo da parte della scolaresca affinché i piccoli “fattori” controllino la loro azienda. Preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, disegni, “edizione della favola” presentazione power point ecc)

 6. Un orto di classe

Nella prima parte, in classe  gli ortaggi dell’orto toscano, le stagioni, i lavori da eseguire, “progettazione” su di una mappa delle zone destinate ai vari ortaggi scelti, descrizione e spiegazione in particolare delle operazioni per la messa a dimora (e/o semina) degli ortaggi scelti.

Nella seconda parte, esercitazione all’aperto: visita all’orto, tutti a seminare e mettere a dimora gli ortaggi. Alle classi verranno inviati via e mail bollettini informativi con foto per mostrare i progressi in corso.

Nella terza parte esercitazione all’aperto: visita all’orto per seguire tutti insieme alcune delle operazioni descritte e programmate nella prima fase: zappettatura, eliminazione erbacce, ecc.

Alle classi verranno inviati via e mail bollettini informativi con foto per mostrare i progressi in corso

Nella quarta parte esercitazione all’aperto: visita all’orto per la raccolta dei prodotti e preparazione del pranzo con alcuni di essi.Preparazione di elaborato riassuntivo (cartellone, disegni, “edizione della favola” presentazione power point ecc).